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II
LA BIBBIA È VERITÀ
Se si eccettuano le meraviglie della natura forse non c’è nulla di più valido della Bibbia che possa provare l’esistenza di Dio onnipotente. Gli scettici sono molto sicuri nell’affermare che le Scritture furonotramandate di generazione in generazione e che non sono altro che il prodotto di miti ed esagerazioni. Ma forse proprio perchè si è preservata per tanto tempo, si può dare credito all’antichissima affermazione che la Bibbia ha un’ispirazione soprannaturale. Quali altri libri hanno avuto in effetti una così durevole influenza, offrono tanti particoari e sono altrettanto coerenti per quanto concerne i comportamenti degli esseri umani ?
I libri di Storia inoltre confermano le date degli avvenimenti descritti in questo eccezionale documento. In certi casi l’autore, o anche più di un autore, è così informato di eventi passati e presenti, e ne fa un resoconto così dettagliato, che non si può non meravigliarsene. Quando si considera l’eccezionale abbondanza di particolari con cui certi personaggi, eventi e costumi vengono descritti, appare evidente che queste storie furono scritte da individui veramente ispirati che vissero in quei giorni o raccontarono gli eventi storici con misteriosa (soprannaturale?) accuratezza.
Se tali resoconti fossero stati falsi perchè mai avrebbero ricevuto dai contemporanei quella considerazione che si riserba alle cose autentiche? Molti di questi eventi riguardavano re, nazioni e una gran quantità di persone comuni. Se non fossero stati veritieri, ne sarebbero stati prodotti altri con prove contrarie. E ciò sarebbe inevitabilmente avvenuto poichè si deve tenere presente che gli eventi di cui si narra avevano avuto luogo in un ambiente particolarmente sensibile alle norme dettate dalla religione.
La scoperta dei Rotoli del Mar Morto ha fornito una prova ancor più tangibile dell’autenticità delle Sacre Scritture. Questi scritti furono completati prima del tempo di Yeshua damembri di una setta di Esseni e sono identici alle Scritture che leggiamo oggi, il che è veramente sorprendente. Anche se i Rotoli non sono divisi in capitoli e versi come le moderne Bibbie, contengono lo stesso messaggio. È logico quindi assumere che non c’è stata alcuna distorsione nel messaggio eterno del Signore.
Prima che I Rotoli del Mar Morto venissero scritti, veniva messa una grande cura dagli scribi Ebrei nel copiare e trascrivere la Tenach (il Vecchio Testamento). Sebbene ci volessero anni per copiare questi scritti, non si ammetteva neanche di fare una correzione se una trascizione avesse un errore. Infatti quando uno scrivano aveva completato il suo lavoro si faceva il conto del numero di lettere ebraiche e se il numero non corrispondeva al numero stabilito, non si faceva neanche lo sforzo di trovare l’errore. La trascrizione veniva subito bruciata.
Solo questo ci lascia capire quanto doveva essere difficile introdurre un nuovo concetto o modificare la storia quando si doveva mantenere il numero di lettere già stabilito. Perchè mai uno scriba avrebbe dovuto introdurre anche un minimo cambiamento se questo poteva annullare tutto il suo lavoro di un anno e anche più? Inoltre le inesattezze erano individuate quando il nuovo testo trascritto non era in accordo con tutti i precedenti racconti.
Le persone che non hanno la fede mettono in dubbio che Mosè facesse veramente un resoconto accurato ed esatto nella Genesi. È ragionevole supporre che avesse la stessa linea di comunicazione con il Signor Iddio che gli permise di predire le 10 piaghe.
Perchè dubitare che disponesse dello stesso canale di comunicazione soprannaturale per tutte le sue informazioni ?
Per quanto riguarda i miracoli della Bibbia tutto dipende da quante cose veramente grandiose possa fare Dio. Non è stato forse Lui stesso che ha distribuito nello spazio miliardi di stelle? Prendiamo per esempio il nostro pianeta. La Terra potrebbe essere contenuta dal sole circa un milione e mezzo di volte. Noi abbiamo un piccolo sole ed è forse uno su cento milioni di altri soli della nostra galassia. Eppure la nostra galassia è solamente un minimo granello di polvere tra cento milioni di altri universi che si conoscono. Lo scienziato Albert Einstein sosteneva che lo spazio noto è soltanto una parte infinitesima dello spazio teorico.
E tutto questo si muove vorticosamente con una perfetta precisione matematica. Ci regoliamo esattamente gli orologi su questi movimenti. Sappiamo esattamente dove ogni pianeta e ogni cometa si troverà ad un dato momento. Pretendere che tutto è capitato per caso senza l’intervento di un progettista equivale a dire che le varie parti di una macchina complicata si sono messe insieme per caso e si sono messe a funzionare senza alcun aiuto dall’esterno. Per il solo fatto che non conosciamo lo scopo dell’universo non è ragionevole scartare l’idea che è stato creato da una mente intelligente. Quando guardiamo il nostro pianeta e l’ universo vediamo che è stato messo insieme come una gigantesca torta . Ma questa torta invece di avere solamente cinque o dieci ingredienti ha 104 elementi conosciuti come la Tavola Atomica.
La precisione finanche nei minimi particolari nell’organizzazione dell’universo è un’altra testimonianza sulla completezza del piano del Signore. Gli scienziati ci dicono che l’atomo è un sistema solare in miniatura. Gli atomi più complessi hanno fino a 92 elettroni che ruotano intorno ad un nucleo di 92 protoni e 146 neutroni. Ma anche di fronte a questo così preciso e ben organizzato disegno gli atei vorrebbero farci credere che si è tutto formato per caso.
Ma Dio mise tutti questi elementi insieme in modo che potessero produrre la vita. Affinchè questo si potesse verificare, la Terra doveva essere ad una distanza precisa dal sole. Se fosse stata troppo vicina sarebbe stata troppo calda e la vita non avrebbe potuto esistere . Se fosse stata più lontana sarebbe stata troppo fredda. La densità della crosta terrestre doveva essere tale da permettere la coltivazione delle piante da frutto. Non troppo dura quindi, nè troppo soffice per non sprofondare. Anche l’inclinazione dell’asse terrestre è quella corretta per mantenere il giusto equilibrio e alternarsi delle stagioni, altrimenti la calotta polare si potrebbe sgelare e la terra venire sommersa.
L’atmosfera che contiene idrogeno e ossigeno mescolati in giusta proporzione permette agli esseri viventi di respirare. Diversamente non si potrebbe vivere. La Terra deve continuamente girare intorno al sole ad una velocità costante per mantenersi nello spazio alla giusta distanza. E non c’è nulla che nessuno possa fare per cambiare queste cose. Tutti questi elementi formano la vita di questo pianeta come noi la conosciamo.
La vita e l’universo sono gli effetti. La scienza dice che per ogni effetto esiste una causa. Solo Dio poteva esserne la causa . Solo Dio poteva creare qualcosa dal nulla. Non sembra concepibile che un Dio intelligente abbia fatto tutto ciò senza uno scopo. Un Dio così organizzato che aveva una ragione per la Sua creazione non avrebbe lasciato l’umanità senza un messaggio che dicesse chiaramente quel che voleva da essa. L’universo è la prova che c’è un Creatore intelligente e onnipotente. Nella formazione dell’universo si può vedere l’intelligenza e la potenza di Dio . Ma ciò che l’universo non ci dice è come conoscere intimamente Dio. Certamente questo Dio che ha fatto tante meraviglie ha fatto anche qualcosa perchè gli esseri umani recepissero il Suo messaggio.
Di sicuro questo messaggio che il Signore ha provveduto per spiegare il Suo piano deve essere nella Bibbia. Quanti altri libri ci sono che abbiano ispirato intere civiltà a fondare su di essi le loro norme sociali e legali ? Gli atei possono anche fare supposizioni su come tutto ebbe inizio, ma nessuno può confutare validamente l’affermazione con cui si apre la Bibbia “ In principio Dio creò il cielo e la terra”. (Genesi1:1) Dire che un universo così ordinato esiste per pure coincidenze casuali, è tanto assurdo come pensare che la Bibbia possa essere il risultato di un’esplosione in una tipografia.
Per certe persone è difficile accettare la Bibbia perchè mostra un Dio che compie degli
atti sopranaturali. Un Dio che ha creato un universo deve pur essere in grado di compiere qualcosa di soprannaturale. Perchè voler vedere lo svolgersi di questi atti per crederci? Non è abbastanza che Dio li abbia fatti una volta e poi ne abbia dato il resoconto autentico?
Ci sono molte solide indicazioni che la Bibbia è quel resoconto autentico. Ha certe caratteristiche uniche. Si può fare una prova prendendo un libro qualsiasi, spesso si trova che prima di arrivare alla fine, l’autore si è contraddetto; invece sebbene la Bibbia sia stata scritta da più di 40 autori in un tempo di oltre 1600 anni, è perfettamente coerente. Questi autori erano dei re, o dei giudici, o anche semplici pastori, tuttavia il soggetto dei loro racconti è coerente.
Ci sono dei passi nella Bibbia che sono piuttosto difficili da capire, ma come il cielo sovrasta la terra così il metodo che Dio usa per condurre le cose è superiore alla comprensione umana. E ci sono dei segreti che il Signore non rivela. È sempre Sua la prerogativa di tenersi alcune cose per sè.
Un’altra evidenza della autenticità della Bibbia è la sua accuratezza nei particolari storici che sono stati anche controllati sulla base di documenti esistenti. Inoltre fornisce anche l’unico racconto sensato di certi eventi che non erano stati riferiti da nessun altro. La Bibbia è intelligente e logica. Inoltre molti studiosi di archeologia hanno usato la Bibbia come una carta topografica per arrivare a città e tesori nascosti. Non ci si deve sorprendere infatti che in Israele molti si dedicano all’archeologia come passatempo. I soldati israeliani devono studiare per il loro addestramento militare le battaglie bibliche e le scappatoie usate nella Bibbia Ebraica (Tenach) per poterle eventualmente usare in caso di necessità in tempo di guerra.
Ma forse la prova più impressionante che la Bibbia che la Bibbia è stata ispirata da Dio è che predice accuratamente il futuro non in modo generico ma in termini specifici. Diversamente da quello che predicono i comuni astrologi, la Bibbia ha dimostrato di essere veritiera . Si prenda ad esempio la predizione nel Deuteronomio 33:19 che parla di un tempo in cui si potrà “succhiare” un tesoro dalla terra (come estrazione di petrolio). Mosè non aveva mai sentito parlare di pozzi di petrolio.
E ancora, consideriamo Isaia 40:22 che dice che la terra è rotonda. Questa affermazione risale a 2000 anni prima che Colombo scoprisse l’America.
Forse Isaia oltre che profeta era anche uno scienziato. O forse imparò studiando con un astronomo che era molto più avanti dei suoi tempi. Queste supposizioni sono ambedue possibili, ma non è più plausibile ammettere la spiegazione che lo stesso Isaia fornisce e cioè che la sua conoscenza era rivelata da Dio? (L’esistenza di Dio non è mai messa in dubbio da nessuno degli autori della Bibbia).
Un altro esempio di conoscenza che si spiega solamente grazie all’intervento divino, si ha in Geremia 31:35, dove Dio rivela che la luna ha può attrarre l’oceano e influenzarne le maree. Dobbiamo pensare che Geremia avesse conoscenza delle forze di attrazione della luna e delle stelle? Era forse un marinaio? Se la risposta è no, l’unica spiegazione per una così precoce conoscenza di questi fenomeni è quella che forniscono le Scritture. Fu una conoscenza ispirata da Dio. Inoltre la Bibbia predice, come vedremo, che in un sol giorno avverrà la ricostruzione dello Stato di Israele, la sconfitta degli Arabi, il fiorire del deserto come una rosa, e la restaurazione della lingua ebraica.
La Bibbia fa tutto quello che dichiara di poter fare. Trasforma la vita delle persone, dà pace, dà uno scopo, un significato e la gioia e la forza di vivere la propria vita su un piano superiore. Sia il Vecchio che il Nuovo Testamento soddisfano questi motivi di ispirazione. Il Nuovo Patto stesso fu promesso da Geremia 31:31-33. Dio aveva detto che avrebbe dato alla casa di Israele e di Giuda un nuovo patto di alleanza e che avrebbe scritto la Sua legge nei loro cuori . “ Essi saranno il mio popolo ed io sarò il loro Dio.”
Il Vecchio Testamento predice la venuta del Messia; Il Nuovo Testamento mostra il realizzarsi di tale predizione. Poichè l’idea base dell’ Ebraismo Messianico è che la Bibbia parla di un Messia e che Yeshua è Costui, vediamo di prendere in esame le Sue credenziali.
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